Mostre & attività

Estate 2020: i Piccoli Musei a Primiero ospitano mostre temporanee e permanenti!

 

Palazzo delle Miniere

P-QUÌ: una linea del tempo, la storia della Valle di Primiero, un viaggio sorprendente...

 

Palazzo Scopoli

Il progetto “Casa del Cibo”

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Piccoli Musei a Primiero

arte, storia e cultura per tutti

Piccoli Musei di Primiero – San Martino di Castrozza è un progetto che promuove nuovi servizi dedicati alla comunità, alle associazioni locali e al turista, valorizzando il patrimonio culturale e il territorio del Comune di Primiero San Martino di Castrozza.

I Piccoli Musei dislocati sul territorio sviluppano i più importanti ambiti tematici, peculiari e caratterizzanti per la Valle, e realizzano degli spazi dedicati che diventano luogo di aggregazione, scambio e arricchimento culturale. Le attività e gli eventi sono proposti all’interno di prestigiose strutture storiche, patrimoni architettonici e culturali della comunità, che grazie al progetto Piccoli Musei a Primiero – San Martino di Castrozza acquisiscono una nuova funzione e vengono restituiti alla cittadinanza.

Palazzo delle Miniere
a Fiera di Primiero

"P-QUÌ" la storia di Primiero

Il Palazzo delle Miniere è un edificio che risale alla seconda metà del quattrocento, sede del magistrato minerario austriaco e di molte altre amministrazioni.

Rinnovato nel 1558, nei secoli subì poche modifiche ed è oggi un autorevole esempio di architettura tardo gotica probabilmente di influenza brissinese. Il palazzo, uno dei più belli e importanti dell’intera vallata, presenta una chiara forma di fortezza, con elementi tipici delle case dei territori di lingua tedesca. Al primo piano la bifora e il portale sono di origine gotica e sopra ad esso si scorge uno stemma della famiglia Welsperg.

All’interno del palazzo, a luglio 2020 è stato inaugurato P-QUÌ, una linea del tempo che narra l’affascinante storia di Primiero. Un viaggio sorprendente raccontato in tappe attraverso i colorati allestimenti nati da parte del legname abbattuto da Vaia – la furiosa tempesta che tra il 29 e il 30 ottobre 2018 ha devastato milioni di alberi di Primiero.

Il percorso è dislocato nelle numerose sale del Palazzo delle Miniere ed è pensato per coinvolgere bambini e adulti. La guana e la lontra saranno le due figure che vi accompagneranno in questo viaggio antico tra collezioni permanenti, attrezzi di un tempo e libri dedicati alla storia della valle di Primiero.

Ma P-QUÌ racconta anche il “fuori di qui” perchè la valle è un tesoro da scoprire: ci sono luoghi che meritano di essere conosciuti e visitati ed alcune sale vi spingeranno ad uscire dal Palazzo, dove il racconto continua…

Palazzo Scopoli
a Tonadico

"Casa del Cibo"

Il Palazzo Scopoli è un prestigioso edificio quattrocentesco e antico fondaco di Tonadico. La struttura al termine del medioevo diventa luogo in cui si amministra la giustizia e nel 400 proprietà degli Scopoli, famiglia di notai, che lo amplia e lo decora. Alcuni simboli significativi di questo periodo sono delle decorazioni cinquecentesche ad affresco o la piccola cappella. Con l’Ottocento la famiglia Scopoli decade e il palazzo diviene residenza popolare per le famiglie disagiate del paese. Ancora oggi si possono ammirare sulla facciata principale tracce di dipinti di varie epoche.

In questo edificio viene ospitata la “Casa del Cibo” che consiste in un luogo di valorizzazione del territorio che propone momenti di incontro, degustazioni e conferenze per raccontare la valle e far scoprire uno dei suoi maggiori patrimoni per qualità e varietà: il prodotto e la varietà tipica alimentare.

Sul colle che sovrasta l’abitato di Primiero e il Palazzo, sorge la chiesetta di San Vittore. La sua datazione non è precisa ma le prime attestazioni nei documenti sono trecentesche. L’aula e l’abside sono stati decorati nel tempo con almeno quattro strati di dipinti, sul registro superiore è visibile un ciclo pittorico medievale raffigurante le principali tappe della vita di Cristo, mentre sulla controfacciata spiccano le rappresentazioni del Paradiso, del Purgatorio e dell’ Inferno. Infine nell’ abside è dipinta una “Dormitio Virginis” e le scene del martirio dei Santi Vittore e Corona.

Casa della Montagna a San Martino di Castrozza

Sala comunale

L’alpinismo a San Martino nasce con la prima guida alpina delle “Aquile”, Michele Bettega, il quale viene descritto dal barone Theodor von Wundt nel 1829 come un uomo coraggioso, intelligente, di grande allegria e con molte altre qualità oltre a quelle di guida alpina.

Negli anni successivi si sono aggiunte  figure importanti nella tradizione alpinistica, come Giuseppe Zecchini, Bortolo Zagonel e Antonio Tavernaro. Nel tempo altre generazioni appassionate per la montagna hanno fatto la storia delle Pale di San Martino, cimentandosi in scalate e nuove vie estreme.

Oggi l’alpinismo acquisisce un’importanza fondamentale per il turismo di San Martino, che offre svariate attività sulle montagne come trekking, arrampicate, ferrate, scalate sulle cascate di ghiaccio e molto altro ancora.

La “Casa della Montagna” ospita mostre ed eventi durante la stagione invernale e quella estiva.

Palazzo delle miniere

Piazzetta del Dazio, 2
38054 -Fiera di Primiero TN

Palazzo Scopoli

Piazzetta Marzollo, 3
38054 Tonadico TN

Casa della Montagna

Via Pezgaiart, 16
38054 San Martino di Castrozza, TN

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