PICCOLI MUSEI A PRIMIERO

arte, storia e cultura per tutti


Piccoli Musei di Primiero – San Martino di Castrozza è un progetto che promuove nuovi servizi dedicati alla comunità, alle associazioni locali e al turista, valorizzando il patrimonio culturale e il territorio del Comune di Primiero San Martino di Castrozza.

I Piccoli Musei dislocati sul territorio sviluppano i più importanti ambiti tematici, peculiari e caratterizzanti per la Valle, e realizzano degli spazi dedicati che diventano luogo di aggregazione, scambio e arricchimento culturale. Le attività e gli eventi sono proposti all’interno di prestigiose strutture storiche, patrimoni architettonici e culturali della comunità, che grazie al progetto Piccoli Musei a Primiero – San Martino di Castrozza acquisiscono una nuova funzione e vengono restituiti alla cittadinanza.

I NOSTRI PICCOLI MUSEI

Il Palazzo delle Miniere è un edificio che risale alla seconda metà del quattrocento, sede del magistrato minerario austriaco e di molte altre amministrazioni.

Rinnovato nel 1558, nei secoli subì poche modifiche ed è oggi un autorevole esempio di architettura tardo gotica probabilmente di influenza brissinese. Il palazzo, uno dei più belli e importanti dell’intera vallata, presenta una chiara forma di fortezza, con elementi tipici delle case dei territori di lingua tedesca. Al primo piano la bifora e il portale sono di origine gotica e sopra ad esso si scorge uno stemma della famiglia Welsperg.

All’interno del palazzo, a luglio 2020 è stato inaugurato P-QUÌ, una linea del tempo che narra l’affascinante storia di Primiero. Un viaggio sorprendente raccontato in tappe attraverso i colorati allestimenti nati da parte del legname abbattuto da Vaia – la furiosa tempesta che tra il 29 e il 30 ottobre 2018 ha devastato milioni di alberi di Primiero.

Il Palazzo Scopoli è un prestigioso edificio quattrocentesco e antico fondaco di Tonadico. La struttura al termine del medioevo diventa luogo in cui si amministra la giustizia e nel 400 proprietà degli Scopoli, famiglia di notai, che lo amplia e lo decora. Alcuni simboli significativi di questo periodo sono delle decorazioni cinquecentesche ad affresco o la piccola cappella. Con l’Ottocento la famiglia Scopoli decade e il palazzo diviene residenza popolare per le famiglie disagiate del paese. Ancora oggi si possono ammirare sulla facciata principale tracce di dipinti di varie epoche.

In questo edificio viene ospitata la “Casa del Cibo” che consiste in un luogo di valorizzazione del territorio che propone momenti di incontro, degustazioni e conferenze per raccontare la valle e far scoprire uno dei suoi maggiori patrimoni per qualità e varietà: il prodotto e la varietà tipica alimentare.

La Casa della Montagna è uno spazio dedicato ad attività culturali, ricreative e di divulgazione di vario genere, con un’attenzione particolare riservata al territorio e alla montagna. Attiva dal 2018, ha ospitato mostre ed eventi riguardo il tema dell’ambiente, con il coinvolgimento dell’Ecologica della Montagna, un progetto del Gruppo Giovani di San Martino con l’obiettivo di sensibilizzare residenti e turisti ad un approccio sostenibile nei confronti del territorio, alla storia di San Martino, ai ritrovamenti archeologici, alla gastronomia locale e molto altro.

La Casa della Montagna è collocata presso l’edificio che ospita la stazione delle autocorriere e l’ambulatorio medico in Via Pezgaiart a San Martino di Castrozza, nell’ampia sala con vista sulle Pale al piano superiore. Questo spazio ospita mostre ed eventi durante la stagione invernale e quella estiva.

Piccoli Musei a Primiero

luoghi di incontri, cultura e condivisione