Il Palazzo Scopoli è un prestigioso edificio quattrocentesco e antico fondaco di Tonadico. La struttura al termine delmedioevo diventa luogo in cui si amministra la giustizia e nel 400 proprietà degli Scopoli, famiglia di notai, che lo amplia e lo decora. Alcuni simboli significativi di questo periodo sono delle decorazioni cinquecentesche ad affresco o la piccola cappella. Con l’Ottocento la famiglia Scopoli decade e il palazzo diviene residenza popolare per le famiglie disagiate del paese. Ancora oggi si possono ammirare sulla facciata principale tracce di dipinti di varie epoche.

Sul colle che sovrasta l’abitato di Primiero e il Palazzo, sorge la chiesetta di San Vittore. La sua datazione non è precisa ma le prime attestazioni nei documenti sono trecentesche. L’aula e l’abside sono stati decorati nel tempo con almeno quattro strati di dipinti, sul registro superiore è visibile un ciclo pittorico medievale raffigurante le principali tappe della vita di Cristo, mentre sulla controfacciata spiccano le rappresentazioni del Paradiso, del Purgatorio e dell’ Inferno. Infine nell’ abside è dipinta una “Dormitio Virginis” e le scene del martirio dei Santi Vittore e Corona.

Il progetto “Casa del Cibo”

Come nasce e con quale intento

Cos’è la Casa del Cibo?

La Casa del Cibo è cultura e valorizzazione del territorio attraverso attività ed eventi dedicati al tema del cibo, della produzione locale e della tipicità alimentare primierotta.

Ospitata a Palazzo Scopoli, nel cuore di Tonadico, la Casa propone momenti di incontro, degustazioni e conferenze per raccontare la Valle e far scoprire uno dei suoi maggiori patrimoni per qualità e varietà: il prodotto e la varietà tipica alimentare.

La Mission

Un polo culturale importante, che raccoglie tutte le attività dedicate alla cultura del cibo e che le valorizza attraverso una virtuosa rete di collaborazione con la comunità locale: questa la filosofia di progetto della Casa del Cibo.

L’obiettivo è quello di comunicare il territorio attraverso la propria tipicità alimentare e integrando gli interessi di tutti gli stakeholders locali.

Trasparenza

Questo progetto nasce da e per la comunità locale, con lo scopo di valorizzare la ricchezza culturale del territorio. La Casa del Cibo accoglie l’altissima attenzione locale per la qualità e la lavorazione degli alimenti. Attenzione testimoniata dalle numerose associazioni e dai produttori locali che si occupano di cibo.

Palazzo Scopoli diventa così polo culturale per la popolazione e per il turista in visita, proponendo attività ed eventi per far conoscere la storia e la località attraverso il cibo e le materie prime locali.

Cosa succede alla Casa del Cibo?

Scoprilo subito

La Casa del Cibo

La Casa del Cibo è un luogo di incontro tra persone, di narrazione e riflessione dove il passato, il presente e il futuro di Primiero si raccontano attraverso uno dei suoi maggiori patrimoni per qualità e varietà: il cibo.

Cosa facciamo?

La Casa del Cibo è un luogo di cultura e di valorizzazione del territorio attraverso incontri, laboratori, degustazioni, conferenze e attività dedicati al tema del cibo, ai produttori locali e alla storia alimentare di Primiero.

Location

La Casa del Cibo è ospitata a Palazzo Scopoli, prestigioso edificio quattrocentesco e antico fondaco di Tonadico. Il progetto restituisce il palazzo alla sua comunità, aprendone le porte ad un nuovo utilizzo dedicato ai saperi legati all’alimentazione locale.

Ultime notizie dai Piccoli Musei a Primiero

IL PROGETTO PICCOLI MUSEI A PRIMIERO

Piccoli Musei a Primiero è un progetto che promuove nuovi servizi dedicati alla comunità, alle associazioni locali e al turista, valorizzando il patrimonio culturale e il territorio del Comune di Primiero San Martino di Castrozza. I “Piccoli Musei” sviluppano i più importanti ambiti tematici, peculiari e caratterizzanti per la Valle, e realizzano degli spazi dedicati che diventano luogo di aggregazione, scambio e arricchimento culturale.

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